PD 132 RR

Speciali

La molatrice pendolare è un’unità di molatura ad alte prestazioni progettata per essere condotta manualmente dall'operatore previa sospensione a un idoneo sistema di sollevamento (gru, carroponte o manipolatore bilanciato). È la soluzione specifica per le operazioni gravose di sbavatura, pulizia e molatura pesante di lingotti, grandi getti di fonderia e particolari fucinati all'interno delle forge. La struttura a pendolo permette di orientare e muovere la testa con estrema fluidità sulla superficie del pezzo in lavorazione. La macchina è ingegnerizzata per impiegare mole da sbavatura ad alta velocità con diametri da ø350 mm o ø400 mm, capaci di garantire altissimi tassi di asportazione del materiale. Il cuore del sistema è costituito da un motore elettrico autofrenante, configurabile con potenze da 7.5 kW o 9.2 kW, studiato per sopportare cicli di lavoro continui e forti sollecitazioni meccaniche senza cali di coppia. Trattandosi di applicazioni ad alta energia, la sicurezza è posta in primo piano: la mola è interamente racchiusa da una pesante cuffia di protezione strutturale in lamiera d'acciaio ad alto spessore, progettata per contenere in sicurezza l'eventuale rottura dell'utensile. Il sistema è completato da uno schermo paraschegge regolabile che devia i flussi di scintille e detriti lontano dall'operatore. Per massimizzare la produttività e ridurre drasticamente l'affaticamento fisico dell'operatore, la macchina può essere equipaggiata con un cilindro pneumatico opzionale di sbilanciamento testa; questo dispositivo permette di incrementare la pressione di spinta della mola sul pezzo sfruttando la forza pneumatica. Il controllo dell'unità avviene tramite un ergonomico manubrio di comando provvisto di un sistema di sicurezza a doppio pulsante di tipo instabile (a uomo presente), che interrompe istantaneamente l'alimentazione al rilascio.