Smerigliatrici
La Altair 4 è una macchina progettata per le operazioni più esigenti di finitura e super-finitura su geometrie complesse. Grazie all'esclusivo sistema a 4 rulli con sviluppo nastro esteso a 4200 mm, questa macchina permette di alloggiare due ruote di contatto contemporaneamente sullo stesso nastro. Questa architettura è il punto di riferimento per i settori **medicale/ortopedico** (finitura di **impianti**), poiché consente di ottimizzare drasticamente i flussi di lavoro riducendo i tempi ciclo. La presenza di due ruote di contatto distinte consente di configurarle con materiali e durezze differenti (ad esempio, una ruota in gomma dura per la sgrossatura/asportazione e una in foam o neoprene morbido per la finitura/raccordo). L'operatore può così eseguire fasi diverse della lavorazione sullo stesso pezzo senza dover sostituire l'utensile o cambiare macchina. Equipaggiata con un potente **motore da 3 kW a velocità variabile** (da 600 a 3000 rpm) tramite inverter. Permette di calibrare perfettamente la velocità di taglio in base al materiale trattato, evitando il surriscaldamento delle superfici e garantendo l'integrità metallurgica del pezzo. L'architettura a 4 rulli con sviluppo **nastro da 4200 mm** riduce drasticamente lo stress flessionale del nastro abrasivo, ne aumenta la dispersione termica, ne prolunga la durata utile e assicura una linearità di scorrimento assoluta. Il sistema di **tensionamento pneumatico** integrato compensa automaticamente i minimi allungamenti del nastro durante il ciclo di lavoro, mantenendo la pressione e l'allineamento costanti senza interventi manuali. Il gruppo tendinastro è rotante sull'asse centrale. Questo permette all'operatore di regolare l'altezza e l'inclinazione delle ruote di contatto, configurando la postazione in modo ergonomico e ottimale rispetto alla geometria del pezzo da lavorare. La configurazione prevede l'utilizzo di **ruote con diametro da 250 mm**. Per adattarsi alle specifiche geometrie dei componenti, le ruote possono essere scelte con larghezze variabili da 10 a 50 mm, spaziando in un'ampia gamma di materiali (gomma scanalata, liscia, poliuretano, foam, neoprene) e differenti durezze. Per la lavorazione di materiali critici come il **titanio**, la macchina può essere equipaggiata con un carter di protezione speciale in alluminio. Questa soluzione previene il rischio di generazione di scintille da sfregamento in caso di rottura improvvisa del nastro abrasivo, garantendo la conformità ai più alti standard di sicurezza industriale.